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Setsuka's journal
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2nd-Mar-2008 07:52 pm - Considerazioni sparse
Setsuka
Filtro: privato

Scoprire qualcosa su questo posto si sta rivelando più divertente del previsto: a quanto pare, non è un'anticamera dell'altro mondo, visto che gli altri erano vivi e vegeti prima di arrivare qui.
Tranne Seishiro, ovvio.
Razza di sciagurato... Mi sconvolge vedere quanto è stato guastato dal tempo, senza la mia presenza a mantenerlo sulla retta via; mi ha rimproverata (a me! Che ingrato!) di avergli promesso che essere ucciso dalla sua persona speciale sarebbe stato bellissimo. Beh, devono essere trascorsi davvero molti anni, per aver dimenticato che le mie ultime parole non furono proprio quelle (e io le ricordo bene, visto che le ho pronunciate all'incirca un paio di giorni fa!)! Gli dissi che "sarebbe stato ucciso dalla sua persona speciale" e che io ero felice di esser stata uccisa da lui... Come potevo pensare che quello sciocchino non avrebbe afferrato al volo la possibilità di poter vivere, ricambiato, con la sua persona speciale, ma si sarebbe fatto uccidere perché... Fondamentalmente perché non ha capito un accidenti.
Non faccio che sospirare, ultimamente: spero non mi rovini la pelle.
Il suo cucciolo vive in uno stato di perenne apprensione ogni volta che mi vede accostarmi al perimetro di mio figlio, il che, con suo enorme disappunto, capita molto spesso: ho tentato di spiegargli che non farei mai del male a Seshiro, ma non capisce! Continua a ripetere che, negli altri mondi che ha visitato, ho sempre fatto del male a Seishiro... Come può dire questo di una madre amorevole come me? Guardi adesso, piuttosto: ho cresciuto un ragazzo adorabile, educato, raffinato, intelligente, e, pur ritrovandomelo ora trasformato in un uomo non propriamente sveglio, ma in compenso abbondantemente tendente alla scortesia gratuita, non ho alzato un solo dito su di lui.
I Subaru non capiscono proprio mai nulla, santo cielo.
C'è di buono che continua ad arrivar gente, tra cui un micetto adorabile che non fa che soffiare ogni volta che glielo faccio presente e qualche ragazzino spaurito; c'è di buono che non c'è nessuno di pericoloso, tranne l'aura di quel castello lassù sull'altura: se non ci fosse questa disgustosa pioggia rossa, andrei a dare un'occhiata, magari con il micetto, che non vede l'ora di graffiare qualcosa o qualcuno.
Ma bisognerà aspettare che smetta, o rovinerò l'unico abito degno di questo nome che possiedo al momento. Ecco, bisognerebbe fare qualcosa per questo, una signora non può tollerare uno stato di cose del genere! Passi per quelle due bimbine, che sono ancora piccole per pensare a queste cose, ma io... Accidenti a Seishiro che non sa più come ci si deve comportare con la sua mamma!
8th-Jan-2008 01:48 pm - In mancanza di meglio
Setsuka
Filtro: Seishiro

Pare che gl'imprevisti ci perseguitino continuamente... Di cosa volevi parlarmi, Seishiro?
20th-Nov-2007 04:17 pm - Il colmo dell'assurdo
Setsuka
Filtro: privato

In questo angolo di inferno, si sta ormai toccando il fondo: si potrebbe dire che il fondo l'avessi già toccato con questo tempo orribile, la casa simile ad un magazzino del più misero paesotto del Terzo Mondo, gli abiti impossibili da sostituire con dei vestiti, nessun cibo gradevole...
E invece, a quanto pare, le cose possono andare ancora peggio.
Seishiro, o meglio, quell'individuo scortese e privo di ogni traccia dell'accurata buona creanza che io gli ho impartito, sta cercando di usarmi.
Usare me.
E per cosa? Per due sciocchi ragazzini con gli occhi verdi incapaci di badare a se stessi! Sento che sta per sopraggiungere un'emicrania...
La cosa più ridicola è che pensa di essere un buon attore: penso che le sue capacità interpretative si siano disperatamente atrofizzate, avendo come unici spettatori due bambini troppo cresciuti che crederebbero a qualsiasi sciocchezza.
Dei del cielo, cos'ho fatto per meritarmi questo? *sospiro sconsolato*
9th-Nov-2007 11:43 pm - Un po' sola
Setsuka
Filtro: privato

Patetico a dirsi, ma è così.
Non riesco a condividere l'atmosfera spensierata di questi ragazzini che pasticciano attorno a me... anzi, devo dire che il loro ciarlare comincia ad annoiarmi; l'unico elemento di svago potrebbe essere Seishiro-chan, ma quel ragazzino dagli occhi verdi se lo tiene stretto come fosse una bambola di pezza. Diciamo che glielo consento perché quei due, insieme, offrono uno spettacolo assolutamente delizioso; è stato piuttosto divertente, prima, osservare la reazione terrorizzata di quella specie di gattino nel vedere il suo pupillo darmi un bacio... sembra piuttosto spaventato all'idea che Seishiro-chan possa ignorarlo o spostare l'attenzione altrove.
Sciocco.
Se è questo che pensa, non ha compreso un briciolo né del bambino, né di Seishiro.
Il mio diletto Seishiro è attualmente sparito dalla visuale di tutti, probabilmente impegnato a giocherellare con la bambola ammalata che gli ho portato qualche ora fa; strano a dirsi, ma non riesco a provare un particolare fastidio al pensiero: è come se quell'uomo non avesse nulla a che fare con me ed il mio Seishiro. In questo senso, guardo a quel bambino con molto più interesse; non è proprio come mio figlio alla sua età (anche perché, se non erro, Seishiro era più grandicello quando faceva tutta quella strada, solo soletto, per venirmi a trovare a Tokyo... no, quell'uomo scortese non gli somiglia affatto), è più... mi verrebbe da dire "spensierato", ma credo sia qualcosa di più profondo. Seishiro aveva degli splendidi occhi completamente vuoti, come perle opache, così come quelli della sua versione adulta; quel bimbo, invece... sembra quasi un bambino normale. Mi ha sorpreso il modo in cui mi ha baciata prima: i baci di Seishiro sono sempre stati delicati, come se temesse di rovinarmi in qualche modo, mentre quel bimbo mi ha strattonata nello stringermi le braccia attorno al collo e mi ha intontito un'orecchia nello scioccarmi il bacio sulla guancia; ecco forse cosa c'è: Seishiro è sempre stato fin troppo controllato persino nelle effusioni, mentre quel bimbo... sembra adorarle, come se vi fosse stato educato.
E' molto grazioso, certo...
Ma il mio Seishiro resta il mio Seishiro!

Anche se ci si avvicina al mezzogiorno, l'aria resta cupa e il freddo non cede di un passo agli sparuti raggi del sole; suppongo che la gente che abitava qui sia emigrata altrove, depressa da un ambiente così noioso e sgradevole.
C'è però qualcosa che non mi lascia tranquilla, come una leggera onda elettrica nell'aria, più o meno da quando sono arrivata qui; è un senso di irrequietezza fastidioso, come se non stessi incontrando abbastanza disagi in questo postaccio! Mi sembra di avvertirne l'origine, se mi concentro ed escludo dalla mia percezione le diverse forme di aura delle persone che mi circondano... Ed il fulcro è là fuori, piuttosto distante da qui, ma abbastanza da estendere questa nervosa influenza fino a me.
Mi decido a sollevare per un attimo gli occhi dalla pagina e guardo fuori dalla finestra.
Eccola lì, la fonte del mio disturbo, gelidamente arroccata su quell'altura, con i tetti delle torri ricoperte di neve.
Comincio a credere che andare un po' a caccia dalle parti di quel castello potrebbe cancellare la mia noia...
27th-Oct-2007 03:21 am - Biscotti
Setsuka
Filtro: privato

Sembra di essere in un asilo nido: tutti si affannano attorno a farina, olio e altre cose appiccicose, combinando disastri... Seishiro non era così caotico quando preparava dei dolci per me!
Però il profumo è simile, anche se qui si assomma all'odore umido di questa specie di casupola da presepe natalizio, e mi basta chiudere gli occhi un momento per rivedere Seishiro, con la divisa scolastica blu ed un grembiule bianco addosso, impegnato con queste stesse cose, e rivedere me, come adesso, seduta su una sedia, alla fine del tavolo, con il mento sulle mani a seguire i suoi movimenti.
Il tempo è passato, è passato e io non me ne sono accorta. La persona speciale di Seishiro è arrivata, è qui, e lui... è com'ero io: non vede altro, non sente altro...
Quel bambino è più simile al mio Seishiro dell'uomo che mio figlio è diventato, e non riesco a capire se questo è meglio o peggio.
Alla fine, che importa...
Spero solo che non facciano bruciare i biscotti, in mezzo a tanto pasticciare!
7th-Oct-2007 10:31 pm - Noia
Setsuka
Filtro: X Seishiro
Seishiro? Puoi leggermi? Qui fa un po' freddo, il vento è rumoroso e non posso dormire perché c'è questo ragazzo... mi sto annoiando...
30th-Sep-2007 10:12 pm - Un nuovo incontro
Setsuka
Filtro: privato
E' capitato un imprevisto.
Mi trovavo nella chiesa con i due sconosciuti, Kurogane e Nokoru, quando ho avvertito un'onda di potere che conoscevo: incuriosita, sono uscita dalla chiesa e mi sono trovata davanti un Sumeragi. In un'altra situazione, mi avrebbe stuzzicata l'idea di una caccia così gustosa, ma... ma mentre stavo per rientrare nella chiesa, ho avvertito una sensazione che non conoscevo da tempo: Seishiro.
Seishiro è qui.
Non posso sbagliarmi, io che ho visto il suo potere nascere: mio figlio è qui.
Mi sono lanciata giù dalle scale con una fretta inconsueta per me, che procedo sempre con la placida tranquillità di chi sa di avere il mondo ai suoi piedi, dirigendomi verso l'origine di quell'aura: era distante ed era scesa la notte, ma sapevo che l'avrei trovata.
Solo che... un nuovo imprevisto mi si è parato di fronte.
Il ragazzo Sumeragi... chi avrebbe mai pensato che quello sciocco si sarebbe preoccupato tanto di una perfetta sconosciuta? Così, nel buio e nel gelo della bufera, mi è venuto dietro, scalzo e con solo un pigiama addosso... beata ingenuità! E' un giovane uomo, dice di avere venticinque anni, ma neppure un bimbo avrebbe seguito a quel modo il primo sconosciuto nella neve con un riparo a disposizione! Diciamo che sapere di esser stata scambiata per una ragazzina mi ha alquanto lusingata, ma via, da un uomo mi aspetterei un pochino più di lucidità!
A causa sua, abbiamo dovuto fare presto tappa per trovare un rifugio; abbiamo trovato una casa terribilmente squallida, nella quale non avrei messo piede neppure sotto tortura, ma... non si può lasciar morire una bambola graziosa come quella; ha gli occhi limpidi come il vetro e non sarebbero altrettanto graziosi, dopo la morte: quelli dei cadaveri assumono un colore spento davvero scialbo. Abbiamo deciso di fermarci in quest'orrida catapecchia e ora, dopo lungo tormento, siamo riusciti ad avere un briciolo di luce e calore dal fuoco acceso nel camino.
Il ragazzo sta tremando dal freddo in modo spaventoso, temo che si stia ammalando seriamente... ben gli sta, razza di sciocco!
Eppure mi fa tenerezza, non mi riesce di abbandonarlo, un po' come quando trovai un passerotto ai piedi di uno dei ciliegi del mio giardino e non trovai pace finché Seishiro non lo rimise nel suo nido sull'albero: certe cose sono così graziose che meritano di vivere.

Filtro: X Seishiro
Seishiro? Puoi leggermi?
Se sei qui anche tu, dammi un segno della tua presenza!
27th-Sep-2007 03:21 pm - Primo incontro
Setsuka
Filtro: Privato
Oh bene, finalmente ho incontrato "gli altri".
Non sono in condizioni migliori delle mie, anche se il giovane che è appena entrato mantiene una certa grazia nei movimenti... molto gradevole.
L'altro uomo, quello che somiglia ad un orso inzuppato, mi ha rivolto la parola con un tono che non mi piace: dev'essere un guerriero di una casta elevata, abituato ad agire per conto suo e a non ricevere ordini da nessuno; risponderò con gentilezza, per ora: assomiglia ai ninja delle vecchie stampe che si trovano nei musei e, se appartiene ad una classe guerriera, probabilmente, pur rivolgendomisi a quel modo, non oserà sfiorare una donna. A suo rischio, comunque: la mia mano taglia quanto la sua katana...
Mi viene da sorridere: sento un'adrenalina piacevole, che non provavo da tempo. Vediamo se l'inspiegabile contrattempo della mia venuta qui potrà rivelarsi un piacevole passatempo...
26th-Sep-2007 11:09 am - Risveglio
Setsuka
Filtro: privato
Mhmmm... qualcosa non quadra: c'è la neve, fa freddo, ma questo non è il mio bel giardino; niente ciliegi in fiore, niente camelie... che posto sgradevole.
Sento le spalle gelare per il freddo e strofinare le mani sulle braccia non cambia molto la situazione; come se non bastasse, i miei tabi sono bagnati di questa sgradevolissima poltiglia fangosa.
Metto il broncio: se ci fosse Seishiro, non permetterebbe che mi trovassi in un postaccio del genere...
Oh già: io dovrei essere morta.
E non lo sono.
Mi sfugge una risatina: beh, non è male! E questo significa che il mio Seishiro è qui, da qualche parte...
Mi guardo attorno, sperando che questo squallido paesuccio possa mostrarmi un solo oggetto degno della mia attenzione... Toh, una chiesa: una costruzione davvero sgraziata, ma riparerà dalla neve.
Muovo un passo e sento qualcosa irrigidirmi la schiena: infilo una mano nell'obi e, sgranando gli occhi per la sorpresa, mi ritrovo tra le mani un piccolo libro.
Oh, finalmente qualcosa di grazioso! Si tratta di un librettino dalla copertina di pelle nera, con una delicata decorazione di camelie sul bordo: mi piace, molto, ma non l'ho mai visto.
Lo sfoglio con le mani intirizzite e... è vuoto.
E' una specie di diario, dunque.
Nella prima pagina trovo un foglietto dal messaggio sibillino: dice che tutto ciò che vi scriverò sarà letto dagli altri.
Altri?
Altri chi?
Mi guardo di nuovo attorno prima di varcare la soglia della cattedrale, ma... non vedo nessuno. C'è del fumo nell'aria, però, ne riconosco l'odore e, se non erro, proviene da questo edificio.
Chiunque siano questi altri, con questo tempo si troveranno probabilmente qui dentro.
Inconsciamente, inizio a sgranchire le dita irrigidite dal freddo della mano destra: magicamente, il mio potere vi fluisce, sciogliendo ogni traccia d'intirizzimento.
Spero che, chiunque sia lì dentro, non abbia intenzioni sgradevoli: sarebbe un peccato rovinare il mio bel kimono bianco...

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